Sul sito de IlSecolo.eu il contatore del debito pubblico aggiornato in tempo reale

Da stamani, domenica 2 dicembre 2018, su tutte le pagine del nostro sito viene mostrato il contatore (a TREDICI CIFRE) del debito pubblico italiano aggiornato in tempo reale.

Il contatore del debito è stato creato (ed è aggiornato ogni tre secondi) dall’Istituto Bruno Leoni sulla base di una stima dell’ammontare del debito operata (e corretta) partendo dai rapporti mensili della Banca d’Italia.

Con questa nostra iniziativa intendiamo far comprendere ai nostri lettori l’estrema delicatezza delle condizioni economico-finanziarie del nostro Paese, soffocato da oltre DUEMILATRECENTO MILIARDI DI EURO di debito; debito che aumenta al ritmo di oltre CINQUANTAMILA EURO AL MINUTO.

Certo, il debito elevatissimo in sé considerato non sarebbe un ostacolo insormontabile se il nostro Paese producesse molto di più e meglio, ma le condizioni per una crescita sostenuta e a lungo periodo sembrano latitare; dinanzi a uno scenario di bassa, nulla o addirittura negativa crescita, il fardello dell’enorme debito porterebbe il Paese sull’orlo del baratro.

E, purtroppo, a giudicare dalle condizioni attuali della nostra economia, una simile prospettiva appare tutt’altro che scongiurata.

Perciò, tutti noi siamo obbligati a guardare in faccia la realtà senza sperare di poter farla franca; ciascuno, ad ogni livello di responsabilità del governo della cosa pubblica, deve rendersi conto della gravità della situazione e chiedere e/o dar conto delle decisioni assunte e delle conseguenze (positive o negative) da esse spiegate sulle casse dello Stato.

Sono debiti nostri, che dovremo pagare noi. Faremmo bene a ricordarlo a noi stessi ogni giorno.

E a questo serve il contatore. Non a fare terrorismo psicologico o a invocare la supremazia dell’economia sulla politica. Ma ad esercitare la fondamentale funzione di controllo democratico che spetta a ciascun cittadino, chiamato a rivendicare buon senso, competenza, responsabilità da chi è stato investito della cura degli interessi di tutti.

Rosario Di Grazia